IL CENTRO STUDI E LA CULTURA DELLA CONCRETEZZA


Il Centro Studi e la cultura della concretezza


Il centro Studi nasce come forza di promozione e stimolo dell’attività lionistica , sostiene da sempre il lavoro distrettuale illustrando e diffondendo la filosofia che sottende gli scopi dell’associazione. Melvin Jones ebbe l’intuizione di un’associazione su chi non fosse iscrizione unicamente di un patto di reciproco aiuto tra i suoi membri ma che sapesse proiettarsi all’esterno attraverso la formulazione di progetti di pubblico interesse per esprimere una disponibilità consapevole verso i bisogni di tutta la comunità civile prescindendo da limitazioni puliti burocratiche e formali. Questa è l’essenza vera del  Lionismo espressione dell’universalità del suo messaggio interprete di sentimenti progetti ed azioni che sono universali perché congeniali alla stessa natura dell’uomo universalità che si coniuga perfettamente con l’internazionalità della sua diffusione l’attività del centro studi si articola nel corso di un triennio ed offre contributi finalizzati alla crescita propositiva del distretto attraverso lo scambio di informazioni contributi fra club e le varie associazioni di servizio con riferimento laddove risulti possibile ad una raccolta dati una memoria storica che sintetizzi nel tempo l’operato di clips ed indichi i corsi successivi da seguire per incidere di più e meglio nel tessuto civico e sociale di appartenenza.

Essere Lion significa avere una maggiore sensibilità verso le  persone nel bisogno , di credere che con azioni concrete e progetti strutturati si possa  contribuire alla costruzione di un mondo migliore. I  centro studi , come ebbe a dire Alberto Soci Past presidente del consiglio dei governatori,per le loro peculiarità  sono considerati irrinunciabili compagni di viaggio che favoriscono  e supportano l’importante compito che ci siamo assunti all’atto di essere entrati dell’associazione dei Lions. Sapere di poter contare su strutture che garantiscono un elevato grado di conoscenza approfondimento e progettualità sui temi  svolti dell’associazione è quanto di meglio si possa sperare .Ecco perché siamo convinti che strutture come i centri studi Lions  debbano avere  uno  spazio ben definito   dove alla concreta azione di servizio possa precedere un’adeguata preparazione di altissimo profilo che garantisca  un presupposto essenziale per la ricerca di quelle  eccellenze che oggi dobbiamo perseguire con rinnovata efficacia . Inoltre i centro studi hanno l’onere di supportare i club nella ricerca di nuovi campi d’azione  e nella scoperta di temi  che abbiano  interesse culturale e  sociale oltre che nello studio  necessario  ,negli approfondimenti  sulle tematiche proposte. Il Centro Studi  è un’osservatorio permanente per l’ elaborazione di idee e progetti più adeguati alla realtà ed agli interessi associativi  .

Preservare ed investire in questo “laboratorio di pensiero” corrisponde ad una scelta politica ben precisa perché  equivale a mettere la società sotto una lente di ingrandimento per  analizzarne i temi più scottanti.

I centri studi nati dalle radici umanistiche tipicamente italiane prima degli altri hanno intuito l’esigenza di studiare temi particolarmente delicati che riguardano la società civile giacchè i distretti hanno bisogno di una struttura necessaria , che svolga anche il ruolo non facile di coscienza critica della società  italiana  e di conseguenza la funzione di “diagnosticare e prospettare soluzioni per  i frequenti modelli distorti della nostra società dei quali ogni giorno ci lagniamo “ ( PIP  Pino Grimaldi), funzione che si rivela tuttora indispensabile.

In questi ultimi tre anni i Coordinatori/  Direttori dei vari Centri Studi dei distretti italiani hanno tessuto una rete solidale da mettere al servizio dell’Associazione.

Il primo risultato  concreto di tale operativa e fattiva collaborazione fra tutti i centri studi dei distretti è stato un convegno che si sarebbe dovuto svolgere nel mese di marzo a Firenze nelle sale della Fondazione Spadolini,ma che poi si è svolto a causa del COVID 19  on line. E’ stata la prima esperienza di un convegno trasformato in un programma televisivo, trasmesso da Teletruria e poi diffuso tramite  la rete sociale  Facebook e la piattaforma  Youtube. Organizzato da Pier Antonio Bacci, Coordinatore del Centro Studi del Distretto La  e dal Governatore del Distretto Pier Luigi Rossi , questo evento ha visto la partecipazione  ed il contributo di idee e di relazioni di tutti i centri studi oltre alle forbite relazioni di docenti universitari, antropologi,imprenditori,politici, filosofi, semplici testimonial,che hanno discusso e trattato il tema dei DIRITTI UMANI,argomento dibattuto e sempre purtroppo di grande attualità . Ovviamente di questo convegno verrà edito un Quaderno del Lionismo che sarà il primo frutto concreto di questa collaborazione interdistrettuale  e che noi tutti  crediamo sia solo il primo step di un percorso itinerante che  attraversi tutto il Multidistretto , affrontando tematiche attuali che attanagliano la società in tutto il mondo contemporaneo confrontando le variegate realtà di ogni territorio  estendendo a tutti i nostri valori, anche attraverso la contemporaneità e l’internazionalità che ci caratterizzano  come associazione, e coniugando la cultura del sapere con l’agire della concretezza lionistica ,perché come diceva Sartre “La separazione tra teoria e pratica ebbe come risultato di trasformare questa in un empirismo senza princìpi e quella in un sapere puro e cristallizzato “.

Emma Ferrante

Direttore Centro Studi

Distretto 108Ya